Acqualatina: come ottenere il rimborso delle bollette

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Class Action contro Acqualatina: chi aderisce avrà diritto a chiedere il rimborso di consistenti somme presenti in bolletta. Ecco cosa fare

Con una recentissima ordinanza [1], il Tribunale di Roma ha dichiarato ammissibile la Class Action contro Acqualatina con riferimento alla illegittimità delle cosiddette partite pregresse che compaiono in bolletta a partire dal 2016. Ogni utente, dunque, ha il diritto di chiedere il rimborso di consistenti somme presenti in bolletta.

Per comprendere “i numeri” della questione, basta consultare la propria bolletta. Ed infatti – fateci caso – ogni bolletta dell’acqua pagata ad Acqualatina S.p.A contiene le seguenti voci:

  • partite pregresse acqua”;
  • partite pregresse fognatura”;
  • partite pregresse depurazioni”.

Ebbene, i soldi pagati a titolo di partite pregresse (e corrispondenti, dunque, alle voci sopra indicate), a partire dal 2016, sono stati corrisposti ingiustamente ad Acqualatina S.p.A., che pertanto dovrà rimborsare gli utenti.

Inutile sottolineare – calcolatrice alla mano – che si tratterà di rimborsi molto consistenti, che ogni aderente alla Class Action contro Acqualatina avrà diritto di chiedere. Vediamo allora come chiedere il rimborso delle bollette.

Class Action contro Acqualatina: come ottenere il rimborso

Come anticipato, chi aderirà alla Class Action contro Acqualatina avrà diritto di chiedere il rimborso di forti somme presenti in bolletta. Il rimborso spetterà solo a chi aderisce alla Class Action. Ciò in quanto, nel nostro ordinamento, “le sentenze fanno stato solo tra le parti”.

Dunque, solo nei confronti degli aderenti alla Class Action verrà disposto il rimborso di quanto pagato in più a titolo di costi non dovuti. E’ data comunque la possibilità ad ogni utente di intraprendere un giudizio autonomo (con tutte le conseguenze in termini di costi e tempistiche).

Class Action contro Acqualatina: perché aderire

È molto importante aderire alla Class Action contro Acqualatina. Ecco perché:

  • in primo luogo perché, come detto sopra, solo chi aderisce avrà diritto al rimborso, (fatto salvo quanto detto sopra circa la possibilità di promuovere un giudizio autonomo);
  • in secondo luogo perché l’unione fa sempre la forza. Ed infatti, più saranno gli aderenti, maggiore sarà l’esborso totale che dovrà sostenere Acqualatina.

Attenzione: stiamo parlando di cifre ultra milionarie, che ogni aderente avrà diritto di recuperare pro quota.

 

Class Action Acqualatina: chi può aderire

Possono aderire alla Class Action contro Acqualatina tutti  gli utenti/consumatori con utenza domestica dei seguenti Comuni:

  • Anzio e Nettuno della Provincia di Roma;
  • Amaseno, Giuliano di Roma, Vallecorsa e Villa Santo Stefano della Provincia di Frosinone;
  • Aprilia, Bassiano, Castelforte, Cisterna di Latina, Cori, Fondi, Formia, Gaeta, Itri, Latina, Lenola, Maenza, Minturno, Monte San Biagio, Norma, Pontinia, Ponza, Priverno, Prossedi, Rocca Massima, Roccagorga, Roccasecca dei Volsci, Sabaudia, San Felice Circeo, Santi Cosma e Damiano, Sermoneta, Sezze, Sonnino, Sperlonga, Spigno Saturnia, Terracina e Ventotene della Provincia di Latina.

Non possono aderire: gli utenti di Acqualatina S.p.A. che abbiano un’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale.

Class Action Acqualatina: che rimborso spetta

Il rimborso è dovuto a partire dal mese di gennaio 2016 fino all’adesione

per le seguenti voci:

Comp. Partite pregresse acqua”;

“Comp. Partite pregresse fognatura”;

 “Comp. Partite pregresse depurazioni” contenute nelle medesime fatture.

Class Action Acqualatina: che documenti servono per aderire

  • modulo di adesione, che vi verrà fornito a breve, debitamente sottoscritto e consegnato in originale.
  • fotocopia documento identità
  • fotocopia bollette Acqualatina S.p.A. da gennaio 2016 in poi
  • fotocopia bollettini e/o ricevute di pagamento delle stesse
  • versamento della somma di € 15,00, quale contributo per le spese vive di segreteria e per la pubblicità ordinata dal Tribunale. Ovviamente ciascuno potrà depositare il tutto autonomamente presso il Tribunale di Roma non delegando e non avvalendosi del Comitato Avvocati Class Action Acqualatina.

OPPURE ADERISCI ON LINE COMPILANDO IL MODULO.

Recapiti Avvocati Comitato:

Massimo CLEMENTE 335217537

Vincenzo FONTANAROSA 3470762529

Christian LOMBARDI 3335795620

Patrizia MENANNO 3406402128

Orazio PICANO 3392760011

Chiara SAMPERISI 3281354394

Annamaria ZARRELLI 3337250877

Note

[1] Tribunale di Roma, ordinanza n. 8331 del 03.07.2018.

Autore immagine: Pixbay.com

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